Rinnovabili in Libia, impegno di Eni: Claudio Descalzi incontra al-Sarraj e Sanalla

12 agosto 2019

Hanno parlato della situazione generale del Paese, anche in relazione ai progetti di Eni, confrontandosi inoltre sulla possibilità di introdurre fonti rinnovabili nella produzione di energia. L'Amministratore Delegato Claudio Descalzi ha incontrato a Tripoli lo scorso 31 luglio il capo del Consiglio di Presidenza del Governo libico di unità nazionale, Fayez al-Sarraj. Insieme a loro anche Mustafa Sanalla, il Presidente della National Oil Corporation (NOC).

L'AD Claudio Descalzi ha confermato a Sarraj il pieno commitment della società per quanto riguarda le attività operative e progettuali nel Paese, rinnovando l'impegno di Eni (che controlla il 100% di Agi) anche in campo sociale. Il Gruppo infatti ha da tempo avviato una serie di iniziative, in particolare nel settore della generazione di energia elettrica: facendo seguito al Memorandum of Understanding sottoscritto lo scorso anno con GECOL e NOC, Eni ha dato notevole impulso al settore power, fornendo parti di ricambio e assistenza tecnica che hanno permesso il ripristino nell'area di Tripoli di una potenza erogata pari a 425 MW.

Il Gruppo intende inoltre continuare a dare concreto supporto alla popolazione libica, come negli anni scorsi, mettendo a disposizione know-how e competenze nello sviluppo di progetti in campo eolico e solare. L'introduzione delle fonti di energie rinnovabili per la prima volta nel Paese, come ha spiegato Claudio Descalzi, nasce in risposta a una necessità della popolazione: disporre di maggiore energia, senza aumentare il consumo locale di idrocarburi. Lo sviluppo di energie rinnovabili nei Paesi in cui Eni è presente rappresenta un elemento fondamentale nel processo di transizione energetica verso uno scenario low-carbon.