Claudio Descalzi a Baghdad, rapporti Eni-Iraq sempre più forti

19 febbraio 2019

Meeting decisivo a Baghdad per consolidare la posizione di Eni sul mercato internazionale, rafforzando ulteriormente i rapporti con l'Iraq. L'Amministratore Delegato Claudio Descalzi ha incontrato Thamir A. Al-Ghadhban, il Ministro del Petrolio, nonché Vice Primo Ministro per l'energia iracheno, per fare il punto sulle attività in corso nel Paese, sulla base degli ultimi risultati nello sviluppo del giacimento di Zuibair.

Il colosso energetico è presente in Iraq dal 2009, attraverso la sua consociata Eni Iraq BV e ad oggi è una delle principali compagnie internazionali del territorio. Al momento si contano 475.000 barili di olio equivalente al giorno, di cui 35.000 in quota Eni. Il progetto Zuibair Field Devolpment Project ha contribuito a solidificare la forza di Eni, che si è affermata come uno dei principali operatori nel settore petrolifero del Paese. Il piano ruota intorno ad uno dei più grandi campi di produzione della regione meridionale di Basra, gestito da Eni Iraq B.V. insieme con Basra Oil Company. I

risultati sono eccellenti: dal 2015 si è riscontrato un aumento della produzione di olio, che è quasi raddoppiata, ed è imminente la realizzazione di un impianto tale da generare 380 MW di energia destinata all'uso locale. In quanto ai piani e obiettivi futuri, Claudio Descalzi ha evidenziato, in particolare, le potenziali attività coordinate in merito ai progetti energetici, trattandosi di strategie finalizzate a massimizzare e valorizzare l'uso delle risorse naturali del Paese. A margine dell'incontro, si è parlato anche in merito ai progetti sociali relativi alla regione di Basra: salute, educazione, accesso all'energia e all'acqua potabile.