21 Settembre 2026

La dimensione internazionale rappresenta uno degli elementi distintivi del modello di business di Eni, che opera attualmente in 62 Paesi e con circa 32mila persone per contribuire a garantire un approvvigionamento energetico sicuro e diversificato attraverso un consistente portafoglio di prodotti e servizi e un sistema di alleanze con Paesi, partner industriali e comunità locali. Il modello di Eni integra la sostenibilità nella strategia di business e si articola oggi lungo cinque direttrici:
Tale approccio mira a coniugare la sicurezza e la competitività del sistema energetico con gli obiettivi di lungo periodo legati alla transizione energetica, come sottolinea il CEO Claudio Descalzi: “La nostra strategia distintiva di trasformazione e decarbonizzazione del business, la qualità del portafoglio e le competenze nell’esplorazione e nell’esecuzione dei progetti consolidano il ruolo di Eni quale protagonista delle sfide energetiche globali. Siamo convinti che solo attraverso un approccio integrato, capace di coniugare crescita, responsabilità e disciplina industriale, sia possibile generare valore duraturo”.
Nel quadro della profonda trasformazione che vive oggi il mondo dell’energia, il gas naturale continua a ricoprire un ruolo centrale nel mix energetico di Eni, in complementarità con altre soluzioni energetiche, sostenendo l’impegno della compagnia energetica verso il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050. Parallelamente, nel percorso di progressiva riduzione delle emissioni che coinvolge tutti i Paesi in cui Eni è presente e si estende alla rete di partner e fornitori, si inseriscono anche gli investimenti nelle energie rinnovabili, nella bioraffinazione e nello sviluppo di tecnologie per la decarbonizzazione come la cattura e lo stoccaggio della CO₂.
“Oggi più che mai è necessario mettere a fattore comune risorse e capitale umano, attraverso una visione ampia, che permetta di allinearsi sugli obiettivi comuni per ridurre i gap esistenti a livello geografico e promuovere il progresso umano globale”: le parole del CEO Descalzi riassumono efficacemente la vision di Eni, orientata a una transizione energetica capace di coniugare innovazione, collaborazione e sviluppo sostenibile.
Eni è presente in Eurasia, Africa, Americhe, Asia- Pacifico e Medio Oriente: alle attività di produzione e trasformazione dell’energia che porta avanti nei Paesi in cui opera, l’azienda affianca iniziative dirette allo sviluppo socio-economico dei territori attraverso partnership con i Paesi, istituzioni, organizzazioni e comunità locali. In questo modello, sicurezza energetica e transizione vengono affrontate secondo una prospettiva integrata, nella quale assumono rilievo anche la salute e la sicurezza delle persone, la tutela dell’ambiente e il rispetto dei diritti umani. L’obiettivo è contribuire a una transizione energetica socialmente equa, combinando la presenza internazionale di Eni con la capacità di creare collaborazioni di lungo periodo nei diversi contesti geografici.
L’azienda pubblica annualmente il report volontario di sostenibilità “Eni For”, nel quale racconta il proprio impegno e i risultati raggiunti a livello globale fornendo aggiornamenti dettagliati su obiettivi e iniziative legati alla transizione energetica e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il report rappresenta anche uno strumento di trasparenza e dialogo con gli stakeholder.
Eni ha investito lo scorso anno 81 milioni di euro in progetti di sviluppo locale per l’accesso all’energia, all’acqua e ai servizi sanitari e in iniziative dedicate a diversificazione economica, formazione e salute delle comunità. Nel complesso circa 3 milioni di persone hanno beneficiato delle iniziative realizzate in partnership con stakeholder quali partner, istituzioni, ONG, organizzazioni internazionali e comunità locali.
Il posizionamento internazionale di Eni riflette quindi una strategia che punta a coniugare sviluppo energetico, innovazione tecnologica, decarbonizzazione e crescita di territori e comunità in cui è presente. La diversificazione geografica, le collaborazioni con i Paesi e i partner locali, insieme all’evoluzione del portafoglio energetico, costituiscono elementi centrali del modello di Eni.
Come ha sottolineato anche il CEO Descalzi in diverse occasioni, “Il nostro modello aziendale mette al centro le persone, tutela la sicurezza di tutti coloro che lavorano in Eni e per Eni, contribuisce al benessere delle comunità in cui operiamo e a una sempre maggiore protezione dell’ambiente. Tutto ciò ci consente di affrontare con resilienza le discontinuità del contesto e di proseguire con coerenza nel nostro percorso di trasformazione”.
In questa prospettiva, Eni punta a consolidare il proprio ruolo di protagonista nelle sfide energetiche globali, accompagnando la trasformazione del settore verso la neutralità carbonica e contribuendo, al tempo stesso, alla sicurezza degli approvvigionamenti e allo sviluppo dei Paesi in cui opera.