Claudio Descalzi: Eni, risultati del secondo trimestre e del semestre 2021

4 Agosto 2021

Nel secondo trimestre del 2021 Eni ha confermato il progressivo trend di recupero in atto già da tre trimestri superando il consensus di mercato di tutti i business. Lo dicono i “risultati eccellenti” illustrati dall’AD Claudio Descalzi: “In un contesto economico più favorevole e uno scenario energetico con fondamentali migliorati, il Gruppo ha registrato €2 miliardi di Ebit e €0,93 miliardi di utile netto, con un incremento di +€1,6 miliardi rispetto al secondo trimestre 2020”. Sul risultato ha impattato la “robusta performance di E&P che ha conseguito un EBIT di €1,84 miliardi, in aumento di +€2,6 miliardi rispetto allo scorso anno”.
Per Eni gas e luce & Rinnovabili, l’AD Claudio Descalzi ha parlato di “andamento solido”: l’Ebit, pari a 70 milioni di euro, si attesta “in crescita di circa €50 milioni rispetto al secondo trimestre 2020 grazie alla espansione della base clienti e dei nuovi servizi a valore aggiunto”. Nelle rinnovabili “abbiamo ampiamente superato il nostro target al 2021 raggiungendo i 2 GW di potenza installata e in costruzione”. E “i migliori risultati di sempre” si sono registrati nel comparto chimico dove l’EBIT ha raggiunto circa i €200 milioni, in crescita di +€270 milioni. La performance del business e la selettività negli investimenti hanno permesso a Eni di generare nel primo semestre 2021 “un rilevante free cash flow di €1,82 miliardi dopo il finanziamento degli investimenti organici”.
Numeri che, unitamente ai progressi raggiunti “nell’implementazione della nostra strategia” e alle previsioni sulla gestione “ci consentono di riportare il dividendo 2021 al livello pre-COVID di €0,86 per azione”: è quanto ha annunciato l’AD Claudio Descalzi precisando che le stime sono basate su uno scenario di riferimento di prezzo del petrolio di 65 dollari al barile. Previsto inoltre per i prossimi sei mesi l’avvio di un programma di buy-back da 400 milioni: “Il valore agli azionisti si dà con il dividendo, che quest’anno è raddoppiato, ma anche con il programma di riacquisto delle azioni. È un segnale per gli investitori. Come annunciato al mercato il 50% della cedola sarà pagata a settembre”.