6 Novembre 2026

Da 25 anni il World Energy Review (WER) di Eni analizza l’evoluzione del sistema energetico internazionale, fornendo una fotografia chiara e concreta delle sue trasformazioni e delle dinamiche che le determinano, attraverso la raccolta e l’elaborazione di dati e statistiche relativi a fonti energetiche e indicatori trasversali come popolazione, PIL ed emissioni di CO2, che permettono una lettura più integrata.
L’edizione di quest’anno, basata sui dati del 2025, è disponibile sul sito eni.com. Nel suo commento introduttivo, rivolgendosi ai lettori, il CEO Claudio Descalzi sottolinea il valore del documento: uno strumento di analisi dell’evoluzione dei mercati energetici, fondamentale per comprendere le sfide e le opportunità di un sistema in continua trasformazione.
“Il 2025 è stato caratterizzato dal persistere delle tensioni geopolitiche, ulteriormente intensificatesi nel corso di quest’anno, e dalla necessità di conciliare la sicurezza energetica con la sostenibilità”, scrive Descalzi.
Il quadro delineato nel World Energy Review 2026 restituisce l’immagine di un sistema energetico globale attraversato da profonde trasformazioni, in cui si intrecciano “dinamiche diverse ma interconnesse: una domanda di energia in crescita, sempre più trainata dall’Intelligenza Artificiale e dai data center; il progressivo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, affiancato dalla crescente rilevanza delle nuove tecnologie e dalla complessità della loro gestione; e il perdurare del ruolo essenziale delle fonti energetiche convenzionali nel garantire sicurezza, continuità e accessibilità economica”.
Nel 2025 la domanda mondiale di energia ha raggiunto circa 15,7 Gtoe, registrando un incremento di poco superiore all’1% rispetto all’anno precedente. Il mix energetico è rimasto sostanzialmente stabile: oil, gas e carbone continuano a soddisfare circa l’80% dei consumi primari mondiali.
Il World Energy Review 2026 evidenzia in particolare:
Tra i principali fattori che stanno ridefinendo gli equilibri energetici globali, il World Energy Review 2026 evidenzia anche il peso crescente dell’Intelligenza Artificiale e dei data center. La rapida diffusione delle tecnologie digitali e l’espansione delle infrastrutture informatiche stanno infatti contribuendo ad accelerare la crescita della domanda energetica, introducendo nuove esigenze in termini di disponibilità, continuità e affidabilità delle forniture.
Lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la crescente diffusione di tecnologie innovative stanno quindi trasformando la struttura dei sistemi energetici, rendendone sempre più complessa la gestione. La crescente capacità di generazione rinnovabile richiede, in particolare, infrastrutture e soluzioni tecnologiche in grado di gestire la variabilità della produzione e assicurare l’equilibrio tra domanda e offerta.
“Gli sviluppi osservati nel corso dell’anno assumono oggi una rilevanza ancora maggiore, evidenziando la necessità di ripensare l’entità degli investimenti, nonché le modalità di crescita della domanda energetica e di interazione dei flussi energetici, confermando un modello additivo in cui le fonti energetiche tradizionali coesistono con quelle nuove”, osserva il CEO Claudio Descalzi in merito.
Il WER 2026, spiega Descalzi nel suo commento introduttivo, conferma “che la sicurezza energetica, la competitività industriale e la sostenibilità ambientale sono obiettivi interconnessi, da perseguire in modo integrato, secondo un approccio improntato al pragmatismo e alla neutralità tecnologica”: una prospettiva che riconosce la complessità delle trasformazioni in corso e l’importanza di valutare il contributo delle diverse fonti e tecnologie sulla base della loro capacità di rispondere alle esigenze del sistema energetico.
Con la sua 25ª edizione, il World Energy Review conferma la propria funzione di strumento di analisi e approfondimento per operatori, istituzioni, ricercatori e stakeholder del settore energetico.
La pubblicazione avviene in due tranche: la prima a luglio che anticipa delle variabili chiave per i settori oil and gas e le statistiche sulle rinnovabili e minerali critici e la seconda in ottobre che presenta il quadro completo di tutte le variabili analizzate.
Il documento è disponibile su eni.com anche in versione interattiva, per consentire una consultazione approfondita dei dati e delle statistiche.
“Mi auguro che questa pubblicazione possa rappresentare un utile strumento di analisi e approfondimento e vi auguro una buona lettura”, sottolinea infine il CEO Claudio Descalzi.