Eni, prima spedizione di GNL prodotto da Jangkrik: la soddisfazione dell’AD Claudio Descalzi

05 luglio 2017

"Sono molto orgoglioso della mia squadra e dei rapporti costruiti, sulla base di questi successi, con Pertamina, le Autorità e tutti gli stakeholder": l’AD di Eni Claudio Descalzi non nasconde la gioia per il nuovo traguardo conseguito dal gruppo in Indonesia. È infatti andata a buon fine la prima spedizione di gas naturale liquefatto (GNL) prodotto nel campo di Jangkrik, situato nelle acque profonde del Kute, all’interno del blocco di Muara Bakau.

Un’operazione che conferma ulteriormente l’efficacia della strategia di esplorazione "near field", voluta fortemente da Claudio Descalzi per incentivare nuove scoperte ad alto valore ottimizzando infrastrutture già esistenti e sinergiche. Così come nel campo indonesiano: “Jangkrik sfrutta le sinergie con l’esistente terminale di Bontang e con altre scoperte a gas limitrofe” ha spiegato l’AD, specificando che “queste potranno essere messe in produzione inserendole nella catena di valore già esistente”.

Claudio Descalzi ha inoltre sottolineato che è stato sviluppato “con un eccellente time-to-market, in anticipo rispetto a quanto annunciato”: basti pensare che il gruppo è riuscito a far partire Jangkrik con un tempo di commercializzazione di soli tre anni e mezzo dalla decisione di investimento finanziario. Non a caso “jangkrik”, il nome dato al progetto, in indonesiano significa “grillo”, proprio perché quando è partito si auspicava portasse a riserve elevate e si sviluppasse con la stessa rapidità con cui tale insetto riesce a spostarsi sfruttando la capacità di saltare molto in alto.

Ora si può dire che queste aspettative si sono concretizzate e Jangkrik può essere inserito di diritto tra i progetti record portati avanti dal gruppo italiano: per Claudio Descalzi il completamento delle attività e l'avvio della produzione con largo anticipo rispetto alla data programmata rappresentano ulteriormente l’efficienza di Eni e della sua capacità di esecuzione progettuale. Il GNL prodotto nel campo di Jangkrik viene venduto in parte all’azienda petrolifera indonesiana PT Pertamina: il resto lo commercializzerà Eni che, in linea con la strategia annunciata a febbraio, punta ad ampliare ulteriormente il proprio portafoglio internazionale di GNL.