Eni: la partecipazione dell’AD Claudio Descalzi all’Offshore Mediterranean Conference 2017

30 marzo 2017

Il piano di investimenti a Ravenna e in Basilicata, lo sviluppo delle attività nei giacimenti Zohr e Amoca-2 e lo stato di alcuni progetti già annunciati dal gruppo, come il retail Gas&Power.

Sono alcuni dei temi su cui è intervenuto l’AD di Eni Claudio Descalzi a margine del convegno inaugurale dell’Offshore Mediterranean Conference 2017 a cui ha preso parte lo scorso 29 marzo. Giunto alla tredicesima edizione, l’evento, che quest’anno si è tenuto a Ravenna dal 29 al 31 marzo, riunisce i big dell’industria dell’oil&gas internazionale. Nel corso del seminario, incentrato su energia e sostenibilità, Claudio Descalzi ha ricordato come, nell’ottica di garantire la sostenibilità a lungo termine, Eni abbia “definito una strategia di decarbonizzazione” che si basa sull’integrazione tra il proprio “business tradizionale e l’energia da fonti rinnovabili, sfruttando tutte le possibili sinergie industriali, logistiche e commerciali”. In merito l’AD ha citato Zohr, il maxi-giacimento a gas nell’offshore del Nilo, come uno dei progetti che può candidarsi a “diventare un modello unico verso la transizione energetica".

Tra i presenti alla cerimonia d’inaugurazione dell’OMC 2017 anche il Sindaco di Ravenna: occasione per un confronto con Claudio Descalzi sui progetti di Eni nel territorio. Oltre a confermare l’investimento di 600 milioni nel settore offshore annunciato nel corso della sua visita ad ottobre, l’AD ha specificato che le attività partiranno ad agosto. Senza dimenticare la chimica: Eni, come ha assicurato il manager, punta infatti a un ulteriore consolidamento di Versalis all’interno del gruppo. Non a caso il 10 e 11 aprile i dirigenti di Eni saranno nella città emiliana per presentare pubblicamente, nella prima giornata, le attività upstream e, nella seconda, per fare il punto sulla chimica. Nel comunicarlo Claudio Descalzi ha evidenziato la soddisfazione del gruppo nell’investire a Ravenna, città dotata di imprese di grande qualità, alto know-how e un’amministrazione che crede fortemente e si impegna nello sviluppo del proprio territorio.